Apr 13 2020

Dopo un così duro periodo che ci ha costretto alla chiusura delle attività operanti nel Settore Turistico Alberghiero e Ristorativo, motore della nostra economia, crediamo sia importante programmare la riapertura delle attività.

Purtroppo dobbiamo constatare che non possiamo più parlare di vera Stagione Turistica 2020, essendo la stessa compromessa e ridotta ad una affluenza forse del 30 / 35% delle presenze riscontrate nella Stagione 2019.

Il dilagare della pandemia, a livello mondiale, ci obbligherà per il 2020 a confrontarci con la sola domanda interna che sarà carente, ristretta forse ai soli mesi di Luglio, Agosto e parte di Settembre, per i motivi contingenti sopra espressi e con prospettive future per il 2021 ancora tutte da verificare.

COSA FARE PRIMA DELLA RIPRESA E DELL’APERTURA DELLE ATTIVITÀ

Quando la fase due per il Settore Turistico – Alberghiero e Ristorativo sarà matura, la riapertura delle attività sarà sicuramente graduale.

I Turisti da qualunque parte provengano, prima di raggiungere le località italiane e gli Hotels, vorranno avere certezza sulla sicurezza, soprattutto in materia di Igiene e rischio di contagio.

La prima cosa che dovrebbe essere fatta, per agevolare la ripresa del settore Turistico in senso lato, è una imponente “Campagna” per il rilancio del Settore a livello Internazionale effettuata direttamente dall’ENIT, per assicurare i Turisti che il contagio è monitorato al massimo e ridotto al minimo.

I Turisti dovrebbero sapere, anche tramite le Agenzie, i Tour OP. e le OTA, che sono attuate dalle Strutture Ricettive e Ristorative Procedure Igienico Sanitarie, secondo le indicazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, che vengono monitorate all’interno dalle Strutture stesse o date al monitoraggio di Società di Consulenza Abilitate e Certificate aventi documentata e comprovata professionalità acquisita ed esercitata in Hospitality Management, Food & Beverage Management e Applicazione in materia di Igiene e H.A.C.C.P..

Dobbiamo entrare nella logica che nulla sarà più come prima della pandemia per quanto riguarda il modo di fare Hospitality; questo ci porta a prevenire e attuare forme totalmente diverse di Accoglienza, di Ospitalità e di Servizio.

È ormai risaputo che il contagio avviene in forma diretta per mezzo di goccioline presenti nell’aria emesse da persone infette tramite starnuti o tosse e in modo indiretto, entrando in contatto con superfici infette e portando le mani agli occhi, al naso e alla bocca.

Per i motivi anzidetti, è necessario dare estrema importanza a forme di Igiene frequenti, mantenendo la distanza minima tra persone Ospiti e Addetti, evitando qualsiasi forma di contatto soprattutto con persone infette, sanificando ambienti, superfici e oggetti, al fine di ridurre il rischio di contagio.

COME ASSICURARE UN’ HOSPITALITY PIÙ SICURA E PIÙ EFFICACE

Le indicazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità richiedono agli Hotels e Strutture di Ristorazione di mettere in essere delle Procedure rigide che consentano al Personale addetto e agli Ospiti di essere informati su comportamenti e adempimenti.

A tale proposito, di seguito, richiamiamo alcune delle indicazioni impartite dall’OMS.

Relativamente all’Accoglienza Alberghiera, il Personale addetto alla Reception dovrà riservare particolare attenzione all’Ospite e alle sue condizioni di salute già dall’arrivo, con iniziative precise e di monitoraggio specifiche che andranno attivate e messe in pratica attraverso Procedure specifiche ben evidenziate, supportate da attrezzature e kit medici da gestire direttamente in Reception.

L’Ospite dovrà essere costantemente monitorato, mantenendo la dovuta privacy, durante tutto il soggiorno e, se ritenuto non in perfetta salute, durante gli spostamenti che lo stesso effettuerà all’interno della Struttura Ricettiva.

All’Ospite saranno riservate schede specifiche che, compilate, consentiranno di avere documentazione certa e monitoraggio sulle effettive condizioni di salute durante tutto il soggiorno fino alla partenza.

Il Personale addetto all’Accoglienza dovrà avere una opportuna Formazione Professionale, considerata fondamentale, effettuata in materia specifica.

Al Servizio di Housekeeping, Servizio correlato con la pulizia e sanificazione delle stanze e in generale dei luoghi comuni, dovrà essere data una particolare importanza soprattutto per tutti gli oggetti che possono entrare in contatto con gli Ospiti e il Personale addetto.

Le indicazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità prevedono Procedure particolari con attenzioni per la sanificazione e per l’abbigliamento utilizzato da parte del Personale addetto, Procedure e attenzioni relative allo stoccaggio biancheria, rifiuti solidi e sanificazioni dei luoghi comuni e stanze con prodotti specifici e appropriati.

Il Personale addetto all’Housekeeping dovrà avere una opportuna Formazione Professionale, considerata fondamentale, effettuata in materia specifica.

Per quanto riguardano i Servizi di Ristorazione e Bar, particolare attenzione dovrà essere data alle distanze e agli spazi dove verrà effettuata la Somministrazione relativa al singolo Servizio e/o Manifestazione, in particolare dovrà essere data molta attenzione ai Buffets, al Servizio al Tavolo, alle sedute e alla disposizione dei tavoli stessi correlati alla capienza in termini di metri quadri delle sale.

L’Ospite, come già richiamato per il Servizio relativo all’Accoglienza, dovrà essere costantemente monitorato durante tutto il Servizio di Ristorazione e soprattutto durante gli spostamenti verso altri luoghi resi disponibili all’interno dell’area dedicata al Servizio, al fine di evitare assembramenti fino al termine del Servizio stesso.

Durante lo svolgimento del Servizio tutto il Personale addetto è tenuto a preservare la propria incolumità e quella degli Ospiti, utilizzando le adeguate protezioni e l’Igiene personale.

Tutto il Personale addetto al Servizio di Ristorazione dovrà avere una opportuna Formazione Professionale, considerata fondamentale, effettuata in materia specifica.

La attuale Normativa Igienico Sanitaria, D. lgs 197 / 2007 del Sistema H.A.C.C.P. in essere, indica una serie di prodotti da utilizzare per singola sanificazione, con specifiche caratteristiche chimiche; l’Organizzazione Mondiale della Sanità ne prevede degli altri ritenuti più efficaci e quindi si pensa che detti prodotti, nonché le nuove Procedure di Igiene e protezione da attuare, possano essere recepiti dalla Normativa H.A.C.C.P. stessa per garantire una maggiore sicurezza, rigorosità e monitoraggio della sanificazione di luoghi e persone.

La Normativa Igienico Sanitaria D. lgs 197 / 2007 del Sistema H.A.C.C.P. raggruppa il controllo e il monitoraggio di molti settori dell’Hotellerie e della Ristorazione, ma tralascia aspetti attualmente demandati al solo D. lgs 81 / 2008 e D. lgs 106 / 2009 in termini di sicurezza e sanificazione dell’areazione, ci riferiamo in particolare ai ricambi d’aria, ai filtri e alle “UTA” che sono oggetto di attenzione da parte dell’Organizzazione Mondiale della Sanità perché ritenuti una via di possibile diffusione del Covid – 19, che, pur prevedendo l’obbligo della sanificazione all’apertura delle attività stagionali e durante l’esercizio per le attività annuali, non prevede alcun monitoraggio e controllo specifico sulla effettiva sanificazione avvenuta, anche se esiste un apposito registro dove annotare tale adempimento.

Il risultato che ne consegue è che si riscontra la non ottemperanza di tale obbligo che comporta, non solo il rischio della Legionella, ma anche la possibile diffusione del Covid – 19 per mezzo dell’areazione, come alcuni esperti sostengono.

A tale proposito ci chiediamo perché, senza nulla togliere al D. lgs 81 / 2008 e D. lgs 106 / 2009 in termini di sicurezza, non possa essere recepita, non la manutenzione ma il monitoraggio e controllo della sanificazione dell’areazione, dalla Normativa Igienico Sanitaria D. lgs 197 / 2007 sistema H.A.C.C.P., come avviene per esempio per il trattamento delle acque per le Piscine, Spa e non solo.

Considerato che, da sempre come Consulenti di Direzione Alberghiera e Management di C.O.T.A.hotels, siamo abituati a confrontarci con Nuovi Modelli Organizzativi Complessi legati a forme di Innovazione Tecnologica, che prevedono Nuovi Processi e Standards di Servizio e riscontrato che, dalle indicazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità gli attuali Standards, sono in buona parte da ripensare, abbiamo istituito, seguendo dette indicazioni, Nuovi Processi e Standards Operativi nel rispetto di dette indicazioni Igienico Sanitare da mettere in atto come sistemi di Protezione e Sicurezza perché possano essere applicati negli Hotels e Società di Ristorazione, al fine di ridurre il rischio di contagio e anticipare la messa a Norma delle Procedure Igienico Sanitario Operative Covid -19, prima dell’apertura delle Strutture Ricettive stesse.

Agli Imprenditori / Albergatori che vorranno servirsi dei Servizi di Consulenza sopra richiamati e messi a disposizione dalla C.O.T.A.hotels per tale scopo, ricordiamo che prevenire è meglio che curare; trovarsi pronti all’apertura significa partire subito; chi vuol intendere, intenda!

Un Ospite che non si sente sicuro, che non ha certezze, prima di muoversi a livello nazionale e/o arrivare in Italia, farà di tutto per tutelare la propria incolumità analizzando a priori la Sicurezza Sanitaria Offerta dalle Istituzioni preposte e dalla Nazione in cui si appresta a soggiornare, disponibile, probabilmente, anche a sostenere un maggior costo per il soggiorno, se questo gli darà la serenità e tranquillità.

Apprestiamoci dunque con l’aiuto delle Associazioni di Categoria e con tutte le forze a nostra disposizione a far sentire la voce alle Istituzioni perché diano un vero contributo per far ripartire un settore trainante della nostra economia, come il Turismo, fino ad oggi molto poco considerato.

Fare presto per il bene di tutti, per questa Nazione, per il Turismo Italiano per le bellezze della nostra Italia che tutti ci invidiano e vorrebbero avere.

Per maggiori informazioni, contattaci qui

L. Bagolin
Managing Director
C.O.T.A.hotels srl
Consulente di Direzione – Organizzazione – Management e Formazione Alberghiera
Qualificato e Certificato A.P.C.O. – C.M.C. – 1999/0072 – I.C.M.C.I.

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