Nov 19 2020

Ritrovarsi per la seconda volta con le attività produttive del settore Turistico – Alberghiero e Ristorazione, settore che rappresenta il 14% del PIL Italiano, deserte e/o chiuse, non è cosa da poco.

Le Strutture Alberghiere sono aperte, ma gli Ospiti devono utilizzare il servizio di Ristorazione interno; è vietato passeggiare in città e quindi, se non puoi fare shopping, perché dovresti muoverti e alloggiare in Hotel; le Attività Commerciali sono in gran parte chiuse; quelle di Ristorazione completamente chiuse; le Città deserte, il Turismo, già ridotto, è più che assente.

Questa è la realtà vissuta dagli Operatori tutti, dopo aver affrontato gli investimenti richiesti e imposti dalle nuove normative sanitarie e governative per poter riaprire dopo il primo Lockdown. Operatori che ora si trovano ad aver effettuato Investimenti, non frutto di incassi derivanti dalla produzione, ma di risparmi spesso personali e/o di accantonamenti societari; quelli meno fortunati sono alle prese con gli Istituti Bancari perché non riescono a rispettare il piano di rientro dei Finanziamenti avuti.

Certo, siamo tutti abituati a cadute e ricadute che ci hanno portato e ci portano a rialzarci con grande fatica; molti non ce l’hanno fatta e altri non ce la faranno, ma con la perseveranza di chi Imprenditore spesso nasce e si reinventa e per questo vede e percepisce in anticipo il da farsi, si può trovare la via.

Prepararsi per essere pronti quando ci sarà la ripartenza, perché la ripartenza ci sarà anche se faticosa e in salita, è un passaggio obbligato per chi vuol fare imprenditoria e rimanere in questo settore e deve essere fatto, pianificato e organizzato ora, non dopo, perché dopo può essere fatale.

CHE COSA FARE ALLORA DURANTE QUESTO PERIODO DI FERMO ATTIVITÀ?

Come pianificare e organizzare le attività produttive per essere pronti a ripartire con il giusto motore?

La prima cosa che un Imprenditore non deve fare in questo periodo di dura prova, è non perdere l’autostima di se stesso; credere nel proprio lavoro, pensare positivo e che a tutto c’è una soluzione!

La seconda cosa è prevenire la domanda del mercato che, certamente, si aspetta e richiede il rispetto delle normative e della sicurezza.

Normative che hanno cambiato l’Organizzazione del lavoro e imposto una nuova organizzazione del lavoro, che prevede tipologie nuove di servizio supportate da nuovi Standards che, assieme al Controllo Qualità, alla Formazione Professionale degli Addetti e all’attenzione ai dettagli, creano condizioni di unicità.

Chi non avesse ancora pianificato o ripensato per la propria Struttura un nuovo assetto organizzativo che si inserisce in una nuova strategia di fare Impresa, non deve perdere tempo; è questo il momento migliore di agire perché tutto è fermo; c’è il tempo per studiare, organizzare e rimodulare Standards Operativi che si tradurranno in nuovo Business e, dulcis in fundo, credere in quello che si fa e su dove si vuole andare.

Certo, pensare una nuova strategia, reinventare e/o riorganizzare l’Impresa da soli, spesso può essere difficile soprattutto dall’interno e, anche se i momenti sono difficili, essere supportati da una Società di Consulenza di Direzione – Organizzazione – Management e Formazione Professionale a tutto campo come C.O.T.A.hotels, non solo dà sicurezza e tranquillità all’Imprenditore, ma anche a chi attende il ritorno del Finanziamento perché vedrà e apprezzerà l’ulteriore Investimento fatto dall’Impresa, non meno importante dell’Investimento fatto e imposto dalla normativa sanitaria e governativa, perché è questo l’ Investimento cruciale per vincere tutti assieme l’intera sfida.

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L. Bagolin
Managing Director
C.O.T.A.hotels srl
Consulente di Direzione – Organizzazione – Management e Formazione Alberghiera
Qualificato e Certificato A.P.C.O. – C.M.C. – 1999/0072 – I.C.M.C.I.

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